EUBOX

EUbox. La newsletter di Reti che racconta che aria tira in Europa

Per raccontare efficacemente il proprio punto di vista, per non essere quelli che arrivano a festa finita, è importante conoscere. Conoscere per rappresentare, rappresentare per far conoscere, conoscere per deliberare. Per questo nasce EUbox, la nuova newsletter bimensile per raccontare l’Europa: con i contenuti creati dal nostro team e una colonna sonora per accompagnare la lettura.
Perché è più facile raccontare una passione con musica e parole.

Per ricevere periodicamente la nostra EUbox, compila il form!

 

EuBox#5 – Speciale COVID-19

Whatever it takes

L’emergenza COVID-19 ha rappresentato uno shock anzitutto per le istituzioni europee e per la loro tenuta. La diffusione con tempi diversi dell’emergenza nei diversi Paesi dell’UE ha determinato delle reazioni scomposte, costringendo le istituzioni europee a una rincorsa delle misure sanitarie prima -ed economiche poi- adottate dai Governi nazionali che specie nella prima fase emergenziale hanno messo in luce i limiti del progetto comunitario. [continua a leggere]
Per ricevere periodicamente la nostra newsletter, compila il form!

EuBox#4

 

Money, money, money 

La diffusione del COVID-19 ha coinvolto anche le istituzioni europee. Dapprima l’approvazione del pacchetto di aiuti di 232 milioni di euro per la preparazione, la prevenzione e il contenimento del virus, poi la creazione di una squadra dedicata per coordinare le iniziative, di cui è membro anche il Commissario italiano Gentiloni.  [continua a leggere]

Per ricevere periodicamente la nostra newsletter, compila il form!

 

EuBox – Speciale Brexit

Never can say goodbye

Il 31 gennaio 2020 ha segnato l’uscita formale del Regno Unito dall’Unione Europea. Eppure la strada accidentata della Brexit è tutt’altro che conclusa: dal 1 febbraio è iniziato infatti il periodo di transizione, in vigore fino al 31 dicembre 2020, che potrà essere prorogato, ma solo entro il 1 luglio. Si aggira ancora per l’Europa lo spettro del no deal e nel frattempo quasi nulla è cambiato. A dimostrarlo la risoluzione approvata dalla Plenaria di Strasburgo, nella seduta del 12 febbraio, con cui si stabilisce che l’accordo dovrà essere fondato su tre pilastri principali: un partenariato economico, un partenariato per gli affari esteri e questioni settoriali specifiche, su cui ci sono molti i nodi da sciogliere. [continua a leggere]

EuBox #3

Ain’t no mountain high enough

La plenaria di gennaio ha dato il via al semestre croatoGreen Dealpolitica estera e tassazione sono stati i temi che hanno occupato l’agenda politico – istituzionale degli attori europei. L’atteso Piano di Investimenti per il raggiungimento della neutralità climatica al 2050 è stato presentato dalla Commissione Europea. Nel pacchetto di comunicazioni si specifica che saranno necessari almeno 260 miliardi di Euro di investimenti aggiuntivi. Ancora agli albori la discussione sull’introduzione della c.d. Green Golden Rule [continua a leggere]

EUbox #2

miao

Just can’t get enough

 

Ancora lontano l’accordo sul bilancio pluriennale 2021-2027. La proposta della Presidenza Finlandese – sul tavolo dell’ultimo Consiglio – ha ridotto il tetto di spesa dell’1,07%, non accogliendo la richiesta del Parlamento di puntare all’1,3% e neanche della Commissione che aveva proposto l’1,11%. D’altro canto, gli stessi Stati Membri seduti al tavolo sono divisi su molti temi cruciali, anzitutto sulle fonti proprie di finanziamento del bilancio comune.
Geometrie e geografie variabili: l’Italia, con Francia, Germania e Lituania ha chiesto una maggiore ambizione, mentre Austria, Belgio, Paesi Bassi, Svezia e Danimarca giudicano sufficienti le risorse previste dalla proposta finlandese.  A complicare la trattativa, il tema della condizionalità dell’erogazione dei fondi [continua a leggere]

Per ricevere periodicamente la nostra newsletter, compila il form!

EUbox#1

A star is born

Con un mese di ritardo sulla tabella di marcia, dopo il lungo ciclo di audizioni dei candidati e qualche ostacolo da scavallare, la nuova Commissione Europea, guidata dalla tedesca Ursula Von Der Leyen, è finalmente pronta a entrare in carica il 1 dicembre.
Dopo il voto favorevole del Consiglio di lunedì 25 novembre, il processo è ora completo, con il voto  da parte dell’Assemblea Plenaria del Parlamento Europeo, che con 461 voti favorevoli ha espresso la fiducia all’Esecutivo. Il nodo Gran Bretagna resta ancora da sciogliere, e potrebbe fornire un appiglio per contestare – dinanzi alle Corti – la legittimità del nuovo Esecutivo.
Molto chiari gli indirizzi di policy della nuova Commissione, principalmente concentrati su due grandi temi: la transizione energetica e la governance digitale, i target dei prossimi 100 giorni.
EuBox#5 – Speciale COVID-19

L’emergenza COVID-19 ha rappresentato uno shock anzitutto per le istituzioni europee e per la loro tenuta. La diffusione con tempi diversi dell’emergenza nei diversi Paesi dell’UE ha determinato delle reazioni scomposte, costringendo le istituzioni europee a una rincorsa delle misure sanitarie prima -ed economiche poi- adottate dai Governi nazionali che specie nella prima fase emergenziale hanno messo in luce i limiti del progetto comunitario. [continua a leggere]